Una possibile traccia di diritto penale.

| Esame Avvocato

Abbiamo avuto modo nell’articolo relativo all’analisi delle tracce degli anni precedenti (leggi qui l’articolo), di valutare e fare una statistica degli anni passati in merito alle tracce assegnate all’esame d’avvocato.

Sulla base di questa analisi possiamo provare a fare una valutazione sulle future tracce che verranno assegnate. Ovviamente non esiste una legge statistica o dei grandi numeri che possa essere precisa e puntuale nella sua applicazione. Possiamo però valutare alcune recenti decisioni della Suprema Corte che possono ispirare la commissione che dovrà decidere quali tracce assegnare.

Con l’articolo odierno vi segnaliamo la sentenza delle sezioni unite del 2018 relativa agli istituti del  concorso di reati ed alla continuazione, in relazione alla resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Il caso.

Un soggetto fermato per un controllo da alcuni agenti della Polizia di Stato, aveva opposto resistenza e proferito minacce nei confronti di più agenti. Il suo comportamento, consistente nel strattonare gli agenti e tentando di prenderli a pugni  e nel proferire frasi del tipo “Io vi ammazzo tutti , lasciatemi andare che vi ammazzo”, sicuramente integra il reato di minaccia e di resistenza a pubblico ufficiale.

Il punto di diritto riguarda la sussistenza o meno di più reati, legati dal vincolo della continuazione, commessi con una medesima azione.

La questione rimessa alle Sezioni Unite.

La Sesta sezione penale della Cassazione riscontrando un orientamento contrastante,  riguardante la disciplina dell’art. 81 c.p. comma 1 nel caso in cui l’azione di resistenza sia stata contestualmente rivolta nei confronti di una pluralità di pubblici ufficiali impegnati nel compimento del medesimo atto dell’ufficio, avendo riguardo in particolare, all’interesse giuridicamente protetto nel delitto previsto e punito dal’art. 337 c.p., ha rimesso la questione alle sezioni unite.

Il quesito che Le Sezioni Unite hanno affrontato è stato il seguente: “se in tema di resistenza a un pubblico ufficiale ex art. 337 c.p., la condotta di chi, con una sola azione, usa violenza o minaccia per opporsi a più pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, mentre compiono un atto del loro ufficio o servizio, configuri un unico reato ovvero un concorso formale di reati o un reato continuato.”

Esercitati.

Sulla base della predetta sentenza, Hdemos ha preparato per tutti i futuri candidati una traccia che sarà presente nel modulo correzioni 10 tracce.

Vedi in cosa consiste il modulo correzioni ed esercitati con noi.

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